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Ecografia della milza

Tecnica ecografica

Lo studio della milza si effettua con paziente in decubito obliquo o laterale destro, utilizzando finestre acustiche sottocostali o intercostali.

Nel caso si utilizzi la finestra acustica intercostale è preferibile che il paziente ponga il braccio sinistro sulla testa per ampliare gli spazi intercostali e respiri in modo normale o trattenga il respiro in espirazione.

Con la finestra acustica sottocostale il paziente deve effettuare una inspirazione profonda e trattenere (apnea inspiratoria)  in modo da far contrarre il diaframma, con dislocamento caudale della milza.

Le scansioni possibili sono:

- coronali passanti dall'ilo, posizionando la sonda parallela alla linea ascellare media, sugli spazi intercostali (immagini di seguito, utili per la misurazione del diametro interpolare e dell'area di sezione);

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Scansioni coronali.

- oblique intercostali con la sonda sul X-XI spazio intercostale (utili per la misurazione del diametro interpolare e dell'area di sezione);

- oblique sottocostali ascendenti (immagini di seguito):

Le due immagini seguenti sono state realizzate in scansione sottocostale con sonda ruotata in senso antiorario (verso l'interno) e ruotata in senso antiorario (verso l'esterno), rispettivamente. Ciò consente di visualizzare la milza dapprima come una semiluna rivolta alla sinistra dello schermo, poi come una semiluna rivolta alla destra dello schermo.

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- longitudinali anteriori;

- trasversali anteriori;

- dorsali.

L'esame ecografico della milza deve valutare:

- forma;

- ecostruttura;

- varianti anatomiche;

- presenza di milza accessoria;

- volume;

- alterazioni focali o diffuse;

- raccolte perispleniche.

Per una corretta valutazione della milza si devono eseguire scansioni sull'asse longitudinale e trasversale, comprendenti l'ilo splenico, l'emidiaframma sinistro e lo spazio pleurico adiacente.

Videoclip: Esame colorDoppler che evidenzia l'ilo splenico; visibile a destra la milza accessoria della stessa ecogenicità e struttura del parenchima splenico. 

Alterazioni della forma

La forma della milza può risultare alterata per la presenza di bozze, incisure e lobature.

Ecostruttura

L'ecosturttura della milza è definibile in un tappeto di echi fini, omogeneamente distribuiti, di intensità media rispetto alla scala di grigi, sostanzialmente sovrapponibile a quella del fegato della corticale renale normali.

Ecografia Clinica. Busilacchi - Rapaccini. Idelson Gnocchi